giovedì 19 agosto 2010

DA BEINASCO ALLA COSTA AZZURRA



Ecco un idea ecologica per delle vacanze sostenibili: "La Grande Traversata delle Alpi (GTA) é un itinerario escursionistico a livello regionale piemontese, articolato su una rete di sentieri e di posti tappa, cioé di punti d'appoggio intermedi per il pernottamento. La GTA nasce alla fine degli anni Settanta su iniziativa di un gruppo di appassionati escursionisti internazionali a promuovere un diverso turismo alpino, ispirato all'esperienza francese della Grande Traversêe des Alpes: un turismo a piedi, che permettesse una più approfondita conoscenza del territorio attraversato, privilegiando le zone meno valorizzate dal turismo tradizionale. Da questo comitato promotore nacque l'associazione Grande Traversata delle Alpi, con sede a Torino, che inizialmente sperimentò alcune tappe nelle valli valdesi e la Val Sesia; l'itinerario si estese in seguito a tutte le valli piemontesi, permettendo così la traversata dalla Valle Tanaro fino all'Ossola. Alla realizzazione della GTA hanno contribuito Comuni, (comunità montane, la Regione Piemonte e le Province di Torino e Cuneo, oltre a numerosi volontari.
Il percorso complessivo della GTA forma un itinerario di circa 1000 km, un grande trekking delle montagne piemontesi che può essere percorso da sud a nord o viceversa. Sul sentiero base si innestano numerosi percorsi ad anello che consentono di approfondire la conoscenza di una zona particolare. Ogni tappa della GTA comporta dalle cinque alle otto ore di marcia, di norma su mulattiere e facili sentieri che permettono di passare di valle in valle valicando i passi piú accessibili. I sentieri sono identificati da una segnaletica bianca e rossa e anche da bandierine metalliche che riportano il logo GTA. Al termine di ogni giornata di marcia gli escursionisti trovano ad accoglierli una struttura ricettiva della GTA (o, in alcuni casi, rifugi del Club Alpino italiano): si tratta dei «posto tappa». Situati par lo più in piccole borgate o alpeggi, i posti tappa offrono accoglienza per una o due notti, dispongono di un locale cucina o della possibilità di consumare pasti a prezzo convenzionato. Nell'assegnazione dei posti, gli escursionisti che compiono il percorso della Traversata hanno la precedenza; tuttavia, nei mesi estivi, dopo le 20 i posti potranno essere assagnati ad altri.
Nel posto tappa si dovrà osservare il silenzio dalle ore 22 alle ore 6. La conservazione del posto tappa é affidata agli ascursionisti. Prima di ripartire si deve avere cura di riattare le cuccette, piegare le coperte, spazzare i locali, chiudere il gas e spegnere il fuoco. Per evitare sovraffollamenti, i gruppi numerosi che affrontano la Traversata sono tenuti a prendere preventivi accordi con i proprietari o i gestori del posto tappa. Il periodo più indicato per effettuare la GTA va da luglio a settembre: in questo periodo i posti tappa sono tutti aperti o, di norma, non vi é più neve sui passi più elevati. Nei mesi di giugno e ottobre é possibile percorrere dei tratti della GTA ma é necessario informarsi preventivamente circa l'apertura dei posti tappa o, specie in giugno, sulla transitabilità dei valichi".
E per chi desiderasse anche un pò di mare... nulla vieta di studiare un percorso per arrivare in costa azzurra. Ovviamente con mezzi di locomozione ecologici: a piedi o in bicicletta. Ovviamente con un budget delle spese molto contenuto per una vacanza all'insegna della contemplazione e del rispetto per l'ambiente.

martedì 10 agosto 2010

mercoledì 4 agosto 2010

EMERGENCY


Ricevo e pubblico:

"Cari amici,
siamo molto felici di annunciarvi che giovedì 29 luglio abbiamo riaperto il Centro chirurgico di Lashkar-Gah.
Un giornalista ci ha chiesto "Perché?". Ma la risposta la sapete già: perché è il nostro lavoro, perché quell'ospedale serve, perché è l'unica struttura gratuita nella regione, perché quell'area è teatro di una guerra sempre più violenta, perché i 70 letti delle corsie - da quando è stato aperto e fino al giorno della sua forzata chiusura il 10 aprile scorso - sono sempre stati pieni. Perché la popolazione ne ha bisogno: e noi non abbiamo bisogno di altri perché.

Ancora grazie per il vostro sostegno.
A presto,

Cecilia Strada
Presidente di Emergency"

mercoledì 21 luglio 2010

IL BASTARDO SEI TU CHE L'ABBANDONI!


Anche quest'anno, dopo un faticoso anno di lavoro, si riparte per le vacanze estive... purtroppo anche quest'anno cominciano i primi brutti episodi di abbandono di animali (a volte esotici e pericolosi per l'uomo).
Tuttavia, in Italia, il vile abbandono degli amici a quattro zampe detiene un triste (quanto ingrato per gli scellarati proprietari) primato.
334 1051030 è il numero che può cambiare la sorte dei nostri amici animali, da memorizzare sul cellulare e usare quando avvistiamo un cucciolo abbandonato in autostrada. L'iniziativa Io l'ho visto, realizzata da Prontofido con l'Associazione Italiana per la Difesa degli Animali e dell'Ambiente e con il contributo delle più importanti emittenti radiofoniche Radio Montecarlo, Radio 105, Virgin Radio e Radio Bau & Co, si propone di salvare i cani abbandonati.
Dal 23 luglio al 31 agosto i team anti-abbandono, formati da 3/4 volontari percorreranno, su macchine riconoscibili grazie alla scritta Io l'ho visto le autostrade italiane per recuperare cani abbandonati. Un sms al numero di telefono
334 1051030 agevolerà e aiuterà i volontari a ritrovare i fedeli amici dell'uomo.
Nel 2009 Io l'ho visto ha salvato 353 cani grazie a 380 volontari che per 5 settimane hanno percorso le autostrade italiane.
Il numero è attivo dal 23 luglio al 31 agosto

martedì 6 luglio 2010

INIZIO LAVORI INCENERITORE DEL GERBIDO




SIETE TUTTI INVITATI ALL'INAUGURAZIONE UFFICIALE DELL'AVVIO LAVORI DELL'INCENERITORE DEL GERBIDO: SARA' LA PRIMA GRANDE MANIFESTAZIONE NON VIOLENTA CONTRO GLI INCENERITORI.
DIPENDE ANCHE DA TE ATTRAVERSO LA TUA PARTECIPAZIONE.

INDIRIZZO: mercoledì 7 Luglio alle ore 11 presso il cantiere di TRM in via Gorini a Torino

martedì 29 giugno 2010

MEDICI CHIRURGHI E ODONTOIATRI: PSICOLOGI DI BASE?


In data 16 febbraio 2010 il Deputato Antonino Foti presentava alla Camera la Proposta di Legge “Istituzione della figura professionale dello Psicologo di base” (3215). Tale Proposta di Legge (PdL) è stata assegnata alla XII Commissione Affari sociali.
La PdL apre così: “La presente proposta di legge intende istituire la figura professionale dello psicologo di base convenzionato con il servizio sanitario nazionale (SSN) per superare l’attuale diffidenza e il conseguente scarso ricorso agli psicologi in caso di disturbi psichici. Si prevede pertanto l’obbligo per il medico di base di indirizzare i pazienti che denotano disturbi o problemi psichici a uno psicologo di base.”
Non è un'allucinazione, finalmente una Proposta di Legge al passo coi tempi e paragonabile a quelle, relative alla riforma del settore sanitario, di Stati del Nord Europa come la Germania...Ma la PdL continua: “Analogamente, per i minori, si prevede che il pediatra di base indirizzi i piccoli pazienti a un neuropsicologo dell’età evolutiva” (sull'invadenza della casta medica possiamo chiederci: perchè non uno psicologo dell'età evolutiva?). Vi consiglio vivamente di stampare e leggere con attenzione l’intera PdL che offre un puntuale scenario sociale in cui emerge la domanda di Psicologia da parte della società.
Che dire? Se passasse una simile legge, la nostra categoria professionale farebbe un significativo passo in avanti! È con entusiasmo e ottimismo che si prosegue nella lettura della PdL, fino all’Art. 3 a pagina 4 in cui si precisa che possono essere iscritti nell’elenco degli “Psicologi di Base” tutti quei professionisti (perché usare questa parola invece di “psicologi”, visto che di questo si sta parlando?!?) in possesso dei seguenti requisiti:
• “Iscrizione all’Ordine degli Psicologi da almeno 10 anni”
ovvero
• iscritti “all’Ordine dei Medici Chirurghi o degli Odontoiatri”!!! (subito?)

Mentre gli Psicologi devono essere iscritti all'albo da almeno 10 anni per esercitare; invece Medici chirurghi e Odontoiatri, non si capisce per quale motivo, potranno esercitare fin da subito nonostante probabilmente non avranno superato neanche un esame universitario raletivo alla teoria di materie psicologiche durante la propria formazione.
Purtroppo si tenta di istituire la figura dello Psicologo di Base escludendo la categoria degli psicologi. Infatti viene proposto per legge di consentire a Medici chirurghi e Odontoiatri di esercitare la professione di Psicologi di Base consentendogli l'"assistenza psicologica” (Art. 4, p 5). Una particolarità della nostra professionalità.
E per chiudere si specifica ovviamente che “l’attuazione delle disposizioni della presente legge si provvede nei limiti delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente.”
In pratica non vi sarebbe poi attuazione, visto che il Governo sta tagliando tutto, scuola, sanità, sicurezza, assistenza. In altre parole, da una parte si legifera la netta invasione di campo della casta medica nella psicologia, ma parallelamente ci si tutela poi dal dover attuare operativamente tale figura a servizio della cittadinanza (fosse mai!), visto che di risorse lo Stato non ne dispone (e quelle poche di cui dispone preferisce allocarle in favore della causa medica!
L’Onorevole Antonino Foti, prima di questa illuminata proposta di legge, si è già adoperato con una PdL in materia di Trasporto Pubblico Locale, una sulla Disciplina della Professione di Sociologo e una sull'istituzione della figura professionale del Progettista della Sicurezza, nonché dell’istituzione della qualifica di Vice Direttore nella Pubblica Amministrazione.
Dispiace, in quanto la PdL in oggetto è ben motivata e contestualizzata. Peccato che spezzerebbe le gambe alla professione di Psicologo per gli Psicologi! Quasi avessimo bisogno di ciò…
In ultima analisi: trattasi di uno dei tanti attacchi della casta medica che vedono la psicologia non come una nuova scienza del settore sanitario in grado di poter promuovere la salute ma come un antagonista da soffocare... il solito tentativo di invadere e fagocitare l’ambito psicologico. La casta medica infatti non si contenta di poter accedere alla specializzazione in Psicoterapia invadendo un campo che gli è estraneoe non gli compete, vorrebbe egemonizzare anche la figura dello psiologo insediandosi domani fra gli psicologi di base.
E ciò diviene ancor più irritante ed inaccettabile se pensiamo che proprio in questi giorni la FIMMG (Federazione Italiana Medici di Famiglia) denuncia il rischio di estinzione dei medici di famiglia: tra 4 o 5 anni andranno in pensione decine di migliaia di medici di famiglia, senza che una nuova generazione di professionisti di Medicina Generale – sempre più attratta da percorsi iper-specialistici – si sia formata.
In pratica i Medici corrono il rischio di non poter garantire la figura del Medico di Base sul territorio nazionale, e invece di pensare a come intervenire su questo loro problema, si attivano per favorire la proposta di una PdL sull’attivazione della figura dello Psicologo di Base in cui però poter entrare anche loro subito mentre gli psicologi solo dopo 10 anni di iscrizione all'albo! sic!
Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?), Io neppure!

mercoledì 23 giugno 2010

ADDIO JOSE' SARAMAGO


19 giugno 2010, ore 09:02
Lanzarote, muore il premio Nobel per la letteratura Josè Saramago. L'autore di capolavori come 'Cecità' e 'Memoriale del convento' è deceduto alle 12,45 ora locale (le 13,45 in Italia) nella sua casa di Tias (Lanzarote), nelle isole Canarie, dove viveva dal 1991 dopo le polemiche con la Chiesa portoghese. Inconfondibile il suo stile letterario, in cui le regole della punteggiatura si perdono in frasi lunghissime. Lo scrittore ribelle è morto a 87 anni...L'anno scorso invece la polemica-rottura con Einaudi.
La libertà di pensiero perde uno dei suoi migliori alfieri in un mondo sempre più zeppo di uomini che chinano la testa al pari di servi,leccapiedi e disimpegnati.