sabato 14 giugno 2014

DONAZIONE DI SANGUE E DIRITTO ALLA PENSIONE

La legge Fornero non aveva ritenuto utili per la pensione le giornate di assenza dal lavoro per donazione di sangue. Nel rigido scenario della riforma, migliaia di lavoratori si sono trovati a un bivio: allungare la permanenza sul posto di lavoro tanto quanto le giornate impegnate per le donazioni (fino a 160 giornate), oppure rassegnarsi a una corrispondente riduzione del vitalizio. Vittorio Spinelli, nella rivista Avvenire del 6 novembre 2013, scrive: "La distrazione (o precisa volontà?) della riforma è stata superata grazie alla pressione di patronati, sindacati e di altre rappresentanze, che ha indotto Camera e Senato a confermare la validità ai fini pensionistici dei permessi lavorativi per donazioni di sangue ed emoderivati." La relativa disposizione è stata inserita nella legge 125 del 30 ottobre 2013 (legge di conversione del decreto 101 sulla Pubblica Amministrazione). Con tale legge la donazione di sangue non incide sul diritto alla pensione.

venerdì 22 febbraio 2013

SE NON NOI CHI?

Se non ora, quando? Dicevano le donne indignate qualche tempo fa...mi viene da dire oggi, invece, se non Noi, chi? Se non Noi cittadini, chi? Oggi, adesso che l'Italia è sull'orlo del baratro economico, non c'è lavoro e la disoccupazione giovanile sta toccando percentuali da record (negativo ovviamente); se non Noi chi? Cittadini sappiate che il 24 e il 25 febbraio 2013 sono due date importanti, non solo perchè ci saranno le elezioni politiche, ma precisamente perchè a queste elezioni politiche avrete l'opportunità di votare per Voi stessi! Di far eleggere dei cittadini come Voi in parlamento per esercitare una funzione di controllo più attenta allo sperperio di risorse pubbliche. Avrete l'occasione di votare un MoVimento il cui programma è stato redatto in maniera partecipativa dagli iscritti al MoVimento stesso. Il MoVimento 5 Stelle non desidera il Vostro voto e basta come fosse una delega in bianco. Beppe Grillo ha scritto una lettera ai cittadini affermando espressamente di volere i voti di coloro che intendono partecipare e impegnarsi concretamente nella gestione della cosa pubblica. E' necessario ristabilire l'impegno civile come volontariato politico e servizio alla comunità: nessuno deve rimanere indietro...in poche parole un senso di comunità contraddistinto dalla solidarietà.

domenica 2 dicembre 2012

LE PARLAMENTARIE

I cittadini italiani hanno l'opportunità di scegliere on line, esprimendo le proprie preferenze, i candidati del MoVimento 5 Stelle per le politiche ormai prossime del 2013. Sarei lieto se, in base al mio curriculum e alla mia dichirazione d'intenti (consultabili da domani sul blog di Beppe Grillo), riterrete che possa realizzare qualcosa di buono per il Paese e mi accorderete una delle tre preferenze riservate ai votanti iscritti nel MoVimento 5 Stelle al 30 settembre 2012. In alternativa sarà possibile valutare e scegliere on-line altri candidati per la propria circoscrizione, infatti ogni candidato dispone di una pagina di presentazione. Non ha imporatanza che vinca il singolo candidato ma la collettività del MoVimento 5 Stelle! Si potrà votare dalle 10:00 alle 17:00 di ognuno dei quattro giorni, ma gli orari saranno estesi nella giornata di martedì e giovedì, rispettivamente fino alle ore 21:00 (martedì) e alle 20:00 (giovedì). Ogni candidabile alle politiche nel M5S: - all'atto della propria candidatura e nel corso dell'eventuale mandato elettorale, non dovrà essere iscritto ad alcun partito politico; - non dovrà avere riportato sentenze di condanna in sede penale, anche non definitive; - non dovrà avere assolto in precedenza più due mandati elettorali, a livello centrale o locale, a prescindere dalla circoscrizione nella quale presenta la propria candidatura; - dovrà risiedere nella circoscrizione per la quale intende avanzare la propria candidatura. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?), Noi neppure!

mercoledì 21 dicembre 2011

ALBERO DI NATALE ECOLOGICO 3





Anche quest'anno festeggio il Natale col mio abete, quello che ho "adottato" tre anni fa. Adesso è cresciuto forte e sano: a febbraio lo pianterò nel Monferrato definitivamente. Il prossimo anno acquisterò un altro abete così il Natale donerà al territorio un abete in più ogni tre anni anzichè un pezzo di plastica fatiscente!

mercoledì 27 luglio 2011

Neonicotinoidi: la moria delle api.


I neonicotinoidi non sono un nuovo genere di fumatori o di consumatori di nicotina ma bensì dei pesticidi di nuova generazione molto pericolosi per l'ambiente perchè influiscono sul processo naturale dell'impollinazione.
I pesticidi a base di neonicotinoidi sono letali per le api anche se irrorati sola volta. E questo è conclamato: infatti tali prodotti erano utilizzati anche per la concia delle sementi del mais e sono stati vietati già da qualche anno dopo i disastri negli alveari che sono stati osservati.
A oggi più di 50 prodotti diversi a base di neonicotinoidi sono stati iscritti nel registro del Ministero della Sanità (molti sono autorizzati addirittura per la "lotta integrata") per l'impiego sulle principali colture ortofrutticole, (pomodoro, melanzana, peperone, cetriolo, zucchino, melone, cocomero, cavolo a infiorescenza, a foglia, a testa, cavolo rapa, cardo, prezzemolo, basilico, rosmarino, cerfoglio, erba cipollina, lattughe e altre insalate, fagiolo, fagiolino, pisello, porro, cipolla, carciofo, fragola, patata, frumento, orzo, erba medica, tabacco, olivo, melo, pero, pesco, susino, ciliegio, mandorlo, albicocco, arancio, clementino, mandarino, limone, pompelmo, vite), per la floricoltura e per altri impieghi collaterali (antitarme, moschicidi, antipulci), senza minimamente preoccuparsi della loro grave tossicità anche a dosi subletali sugli insetti come le api. Un fatto gravissimo in quanto importanti studi scientifici ne hanno già provato la tossicità sia a livelli acuti che cronici a dosi bassissime.
Per la cronaca le api contribuiscono in maniera determinante all'impollinazione di oltre il 225.000 specie vegetali, il 70% di quelle di interesse agricolo, il 90 % dei fruttiferi, ortaggi, ecc.
La perdita delle api non colpisce solo direttamente gli interessi degli apicoltori, ma sono il segnale di allarme per un danno ambientale dalle conseguenze inimmaginabili, come bene illustra il tossicologo olandese Tennekes nel suo ultimo lavoro: “The systemic insecticides: A disaster in the making” (Gli insetticidi sistemici: un disastro in preparazione).
Per ulteriori info, andate sul sito internet www.rfb.it/bastaveleni e sottoscrivete l'appello on line:
"L'autorizzazione all'impiego dei neonicotinoidi deve essere definitivamente revocata, per tutti gli impieghi, non solo quelli destinati alla concia del mais!"

venerdì 22 luglio 2011

E SE LE NOTIZIE LE SCEGLIESSERO I CITTADINI?



Tze Tze potrebbe rivoluzionare il mondo dell'informazione: ho spesso scritto di informazione pilotata, di mezzi di disinformazione di massa, di notizie ignorate e di notizie che - come direbbe Key Brockman nei Simpson - "proprio non so come potrebbero rientrare nella categoria delle notizie". Oggi internet e la rete possono imporre le notizie che interessano ai cittadini, almeno sul web. Internet è una tecnologia democratica che rivoluzionerà il mondo dell'informazione. Ora vi spiego come funziona Tze Tze:
"Il bottone TzeTze nel tuo blog consente ai tuoi utenti di segnalare il contenuto del tuo blog perché sia pubblicato su www.tzetze.it.
Quando un utente clicca il bottone TzeTze nel tuo blog, un estratto dell'articolo segnalato viene inserito per la pubblicazione nell'homepage di TzeTze, accompagnato da una immagine e da un link che riporta al tuo sito.
Quando un utente clicca nel tuo blog il bottone TzeTze associato a un post già pubblicato, aumenterà il numero di voti associato all'articolo".
E allora forse l'era in cui i mezzi di informazione descrivono le prodezze del cagnolino "Fuffi" mentre vengono concessi pochi secondi a eventi bellici che potrebbero coinvolgerci o pericolosi per la salute dei cittadini stanno per finire.

mercoledì 13 luglio 2011

DISCRIMINAZIONE?

Maria Pia è una bambina di 9 anni residente a Poggio Imperiale, piccolo comune vicino Foggia. Maria Pia ha un cromosoma in più nel suo genoma: è Down. La bambina è cardiopatica ma nonostante le difficoltà riesce ad andare a scuola e a vivere una vita il più possibile normale. Quando il comune di Poggio Imperiale ha organizzato la colonia estiva per i bambini delle elementari e delle medie, la madre della bimba ha tentato di iscriverla ma Maria Pia è stata rifiutata dall'assistente sociale in quanto "non idonea". A tale rifiuto la madre di Maria Pia ha tentato di opporsi andando a rivolgersi al sindaco (che è anche medico curante della famiglia) per tentare di trovare una soluzione, purtroppo senza successo.
La denuncia della madre: "E' l'ennesimo 'no' del Comune, ho anche spiegato che l'avrei accompagnata - io stessa, facendomi carico delle spese aggiuntive - per i sei giorni di colonia. Mia figlia fa una vita più o meno normale, ma viene emarginata".
Mi sembra l'ennesimo caso vergognoso di discriminazione del diverso...
Le istituzioni cittadine di Poggio Imperiale non evidenziano un esempio edificante di rispetto per la persona (perchè Maria Pia prima di essere Down è una persona), di solidarietà e di tolleranza.
Infatti l'art. 3 della Costituzione italiana recita: "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza discriminazione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinione politiche, di condizioni personali e sociali.
E' compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese".
Mi sorge spontaneamente un dubbio: tale articolo Costituzionale vale anche per i Down? Spero sia evidente la provocatorietà della domanda!
Spero si possa trovare una soluzione che consenta a Maria Pia di andare in colonia e di vivere un importante esperienza di crescita e di sviluppo con i suoi coetanei come una bambina normale - con delle difficoltà per carità - ma senza un ulteriore appesantimento di una situazione già problematica.