mercoledì 27 luglio 2011

Neonicotinoidi: la moria delle api.


I neonicotinoidi non sono un nuovo genere di fumatori o di consumatori di nicotina ma bensì dei pesticidi di nuova generazione molto pericolosi per l'ambiente perchè influiscono sul processo naturale dell'impollinazione.
I pesticidi a base di neonicotinoidi sono letali per le api anche se irrorati sola volta. E questo è conclamato: infatti tali prodotti erano utilizzati anche per la concia delle sementi del mais e sono stati vietati già da qualche anno dopo i disastri negli alveari che sono stati osservati.
A oggi più di 50 prodotti diversi a base di neonicotinoidi sono stati iscritti nel registro del Ministero della Sanità (molti sono autorizzati addirittura per la "lotta integrata") per l'impiego sulle principali colture ortofrutticole, (pomodoro, melanzana, peperone, cetriolo, zucchino, melone, cocomero, cavolo a infiorescenza, a foglia, a testa, cavolo rapa, cardo, prezzemolo, basilico, rosmarino, cerfoglio, erba cipollina, lattughe e altre insalate, fagiolo, fagiolino, pisello, porro, cipolla, carciofo, fragola, patata, frumento, orzo, erba medica, tabacco, olivo, melo, pero, pesco, susino, ciliegio, mandorlo, albicocco, arancio, clementino, mandarino, limone, pompelmo, vite), per la floricoltura e per altri impieghi collaterali (antitarme, moschicidi, antipulci), senza minimamente preoccuparsi della loro grave tossicità anche a dosi subletali sugli insetti come le api. Un fatto gravissimo in quanto importanti studi scientifici ne hanno già provato la tossicità sia a livelli acuti che cronici a dosi bassissime.
Per la cronaca le api contribuiscono in maniera determinante all'impollinazione di oltre il 225.000 specie vegetali, il 70% di quelle di interesse agricolo, il 90 % dei fruttiferi, ortaggi, ecc.
La perdita delle api non colpisce solo direttamente gli interessi degli apicoltori, ma sono il segnale di allarme per un danno ambientale dalle conseguenze inimmaginabili, come bene illustra il tossicologo olandese Tennekes nel suo ultimo lavoro: “The systemic insecticides: A disaster in the making” (Gli insetticidi sistemici: un disastro in preparazione).
Per ulteriori info, andate sul sito internet www.rfb.it/bastaveleni e sottoscrivete l'appello on line:
"L'autorizzazione all'impiego dei neonicotinoidi deve essere definitivamente revocata, per tutti gli impieghi, non solo quelli destinati alla concia del mais!"

venerdì 22 luglio 2011

E SE LE NOTIZIE LE SCEGLIESSERO I CITTADINI?



Tze Tze potrebbe rivoluzionare il mondo dell'informazione: ho spesso scritto di informazione pilotata, di mezzi di disinformazione di massa, di notizie ignorate e di notizie che - come direbbe Key Brockman nei Simpson - "proprio non so come potrebbero rientrare nella categoria delle notizie". Oggi internet e la rete possono imporre le notizie che interessano ai cittadini, almeno sul web. Internet è una tecnologia democratica che rivoluzionerà il mondo dell'informazione. Ora vi spiego come funziona Tze Tze:
"Il bottone TzeTze nel tuo blog consente ai tuoi utenti di segnalare il contenuto del tuo blog perché sia pubblicato su www.tzetze.it.
Quando un utente clicca il bottone TzeTze nel tuo blog, un estratto dell'articolo segnalato viene inserito per la pubblicazione nell'homepage di TzeTze, accompagnato da una immagine e da un link che riporta al tuo sito.
Quando un utente clicca nel tuo blog il bottone TzeTze associato a un post già pubblicato, aumenterà il numero di voti associato all'articolo".
E allora forse l'era in cui i mezzi di informazione descrivono le prodezze del cagnolino "Fuffi" mentre vengono concessi pochi secondi a eventi bellici che potrebbero coinvolgerci o pericolosi per la salute dei cittadini stanno per finire.

mercoledì 13 luglio 2011

DISCRIMINAZIONE?

Maria Pia è una bambina di 9 anni residente a Poggio Imperiale, piccolo comune vicino Foggia. Maria Pia ha un cromosoma in più nel suo genoma: è Down. La bambina è cardiopatica ma nonostante le difficoltà riesce ad andare a scuola e a vivere una vita il più possibile normale. Quando il comune di Poggio Imperiale ha organizzato la colonia estiva per i bambini delle elementari e delle medie, la madre della bimba ha tentato di iscriverla ma Maria Pia è stata rifiutata dall'assistente sociale in quanto "non idonea". A tale rifiuto la madre di Maria Pia ha tentato di opporsi andando a rivolgersi al sindaco (che è anche medico curante della famiglia) per tentare di trovare una soluzione, purtroppo senza successo.
La denuncia della madre: "E' l'ennesimo 'no' del Comune, ho anche spiegato che l'avrei accompagnata - io stessa, facendomi carico delle spese aggiuntive - per i sei giorni di colonia. Mia figlia fa una vita più o meno normale, ma viene emarginata".
Mi sembra l'ennesimo caso vergognoso di discriminazione del diverso...
Le istituzioni cittadine di Poggio Imperiale non evidenziano un esempio edificante di rispetto per la persona (perchè Maria Pia prima di essere Down è una persona), di solidarietà e di tolleranza.
Infatti l'art. 3 della Costituzione italiana recita: "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza discriminazione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinione politiche, di condizioni personali e sociali.
E' compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese".
Mi sorge spontaneamente un dubbio: tale articolo Costituzionale vale anche per i Down? Spero sia evidente la provocatorietà della domanda!
Spero si possa trovare una soluzione che consenta a Maria Pia di andare in colonia e di vivere un importante esperienza di crescita e di sviluppo con i suoi coetanei come una bambina normale - con delle difficoltà per carità - ma senza un ulteriore appesantimento di una situazione già problematica.

martedì 5 luglio 2011

STAGE DI KICK BOXING E THAI-BOXE DEL 10 LUGLIO 2011 A TORINO


Dopo aver avuto una contagiosa esperienza agonistica nella Boxe e, più in generale negli sport a contatto pieno, ho deciso di provare a trasmettere agli altri ciò che avevo imparato a mia volta. Così ho tenuto vari corsi fin da gennaio 2004. Da luglio 2009 ho smesso di insegnare perchè mi sono trasferito a Biella...così alcuni ex allievi e qualche amico da poco conosciuto e contagiato dalla mia passione per questo sport mi hanno domandato: "Perchè non tieni uno stage? mi piacerebbe parteciparvi!". Mi hanno subito convinto ma prima ho dovuto rimettermi in forma...
Quale occasione migliore per invitare tutti coloro che mi conoscono a partecipare al mio Stage intensivo di Kick-Boxing e Thai-Boxe.
La lezione prevede una preparazione teorica e pratica in cui verranno insegnate le tecniche fondamentali del combattimento riguardanti la guardia, le parate e i colpi di pugno, calcio, gomito e ginocchia.
Lo Stage è aperto a uomini e donne esperti o che si avvicinano per la prima volta alle arti marziali ricercando tecniche efficaci di autodifesa.
Per i più esperti si lavorerà sullo sviluppo della tecnica e sulla preparazione psicologica del figther.
Luogo:
Dojo Miura
Via Aosta 7
Torino
Orari: dalle ore 10:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 19:00
Passateparola ad amici e amiche!
Vi aspetto.

mercoledì 29 giugno 2011

TUTTI IN VALSUSA DOMENICA 3 LUGLIO 2011


Ricevo e pubblico al fine di fare rete:

"Ciao a tutti,
ieri mattina è stato espugnato il presidio di Chiomonte, ma la battaglia per la difesa della democrazia e del territorio non finisce certo qui.
In Valsusa ed anche a Torino si stanno organizzando blocchi e manifestazioni.
Per domenica 3 luglio è prevista una manifestazione nazionale a Chiomonte, alla quale sarà della massima importanza partecipare in massa. I dettagli verranno presto forniti; la manifestazione partirà presumibilmente da Chiomonte, ed è meglio essere sul posto già dal mattino. Beppe è stato avvisato e ha detto che parteciperà, (...) [nel blog di Beppe Grillo] è stato pubblicato un post con una "chiamata generale" a tutti gli attivisti del MoVimento.
Invito quindi tutti i gruppi locali a dare il massimo rilievo all'evento, a pubblicarlo sui propri blog e/o Meetup, e a dare priorità all'attività di diffusione della notizia.
Consideratelo alla stregua di un terzo V-Day...........
TUTTI IN VALSUSA DOMENICA 3 LUGLIO !!!!!"

--
Giorgio Bertola
Gruppo Consiliare
MoVimento 5 Stelle
Via Alfieri 19
10121 TORINO
011-5757883 (diretto)
Skype: giorgio_bertola

lunedì 13 giugno 2011

QUESTA VOLTA HANNO VINTO GLI ITALIANI

Ciao a tutti,
oggi ho qualche speranza in più per questo paese...
ho partecipato a raccogliere le firme per i referendum sull'acqua pubblica, ho contribuito a organizzare serate informative sul nucleare, ho lavorato per fare dei banchetti informativi pro referendum...
Come me anche tanti membri attivi dei vari meetup degli Amici di Beppe Grillo sparsi per l'Italia (in particolare ringrazio gli Amici di quello di Beinasco, quello di Biella e quello di Vercelli e Valsesia)e dei vari comitati costituitesi che dopo aver tolto spazio e tempo agli affetti, al riposo e ai divertimenti sono stati ripagati dalla riuscita di questa battaglia civile fondamentale!
Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?), Noi neppure!

giovedì 9 giugno 2011

RICORDATEVI DI ANDARE A VOTARE IL 12 E 13 GIUGNO 2011

Il 12 e 13 giugno 2011 si vota per 4 quesiti referendari su: acqua, nucleare e legittimo impedimento.
I seggi rimarranno aperti dalle 8:00 alle 22:00 di domenica 12 giugno e dalle 7:00 alle 15:00 di lunedì 13 giugno.


Que­sito n. 1 – re­fe­ren­dum ac­qua pub­blica – abro­ga­zione af­fi­da­mento ser­vi­zio ad ope­ra­tori privati
Re­fe­ren­dum po­po­lare n. 1 – SCHEDA DI COLORE ROSSO
“Vo­lete voi che sia abro­gato l’art. 23 bis (Ser­vizi pub­blici lo­cali di ri­le­vanza eco­no­mica) del de­creto legge 25 giu­gno 2008 n.112 “Di­spo­si­zioni ur­genti per lo svi­luppo eco­no­mico, la sem­pli­fi­ca­zione, la com­pe­ti­ti­vità, la sta­bi­liz­za­zione della fi­nanza pub­blica e la pe­re­qua­zione tri­bu­ta­ria” con­ver­tito, con mo­di­fi­ca­zioni, in legge 6 ago­sto 2008, n.133, come mo­di­fi­cato dall’art.30, comma 26 della legge 23 lu­glio 2009, n.99 re­cante “Di­spo­si­zioni per lo svi­luppo e l’internazionalizzazione delle im­prese, non­ché in ma­te­ria di ener­gia” e dall’art.15 del de­creto legge 25 set­tem­bre 2009, n.135, re­cante “Di­spo­si­zioni ur­genti per l’attuazione di ob­bli­ghi co­mu­ni­tari e per l’esecuzione di sen­tenze della corte di giu­sti­zia della Co­mu­nità eu­ro­pea” con­ver­tito, con mo­di­fi­ca­zioni, in legge 20 no­vem­bre 2009, n.166, nel te­sto ri­sul­tante a se­guito della sen­tenza n.325 del 2010 della Corte costituzionale?”.

Nota: Il primo que­sito sulla pri­va­tiz­za­zione dell’ac­qua pub­blica ri­guarda le mo­da­lità di af­fi­da­mento e ge­stione dei ser­vizi pub­blici lo­cali di ri­le­vanza economica.
Si deve vo­tare SÌ se si è con­tro la pri­va­tiz­za­zione dell’acqua e con­tro la ge­stione dei ser­vizi idrici da parte di pri­vati.
Si deve vo­tate NO se si è a fa­vore della le­gi­sla­zione attuale.




Que­sito n. 2 – re­fe­ren­dum ac­qua pub­blica – abro­ga­zione cal­colo ta­riffa se­condo lo­gi­che di “mercato”
Re­fe­ren­dum po­po­lare n. 2 – SCHEDA DI COLORE GIALLO
“Vo­lete voi che sia abro­gato il comma 1, dell’art. 154 (Ta­riffa del ser­vi­zio idrico in­te­grato) del De­creto Le­gi­sla­tivo n. 152 del 3 aprile 2006 “Norme in ma­te­ria am­bien­tale”, li­mi­ta­ta­mente alla se­guente parte: “dell’adeguatezza della re­mu­ne­ra­zione del ca­pi­tale investito”?”.

Nota: Il se­condo que­sito sulla pri­va­tiz­za­zione dell’ac­qua pub­blica ri­guarda la de­ter­mi­na­zione della ta­riffa del ser­vi­zio idrico in­te­grato in base all’adeguata re­mu­ne­ra­zione del ca­pi­tale in­ve­stito. In que­sto caso agli elet­tori viene pro­po­sta una abro­ga­zione par­ziale della norma.
Si deve vo­tare SÌ se si è con­tro la norma che per­met­tere il pro­fitto (non il re­cu­pero dei co­sti di ge­stione e di in­ve­sti­mento, ma il gua­da­gno d’impresa) nell’erogazione del bene Ac­qua po­ta­bile.
Si deve vo­tate NO se si è a fa­vore della le­gi­sla­zione at­tuale che am­mette tale guadagno.




Que­sito n. 3 – re­fe­ren­dum ener­gia nucleare
Re­fe­ren­dum po­po­lare n. 3 – SCHEDA DI COLORE GRIGIO
“Vo­lete voi che sia abro­gato il decreto-legge 25 giu­gno 2008, n. 112, con­ver­tito con mo­di­fi­ca­zioni, dalla legge 6 ago­sto 2008, n. 133, nel te­sto ri­sul­tante per ef­fetto di mo­di­fi­ca­zioni ed in­te­gra­zioni suc­ces­sive, re­cante Di­spo­si­zioni ur­genti per lo svi­luppo eco­no­mico, la sem­pli­fi­ca­zione, la com­pe­ti­ti­vità, la sta­bi­liz­za­zione della fi­nanza pub­blica e la pe­re­qua­zione tri­bu­ta­ria, li­mi­ta­ta­mente alle se­guenti parti: art. 7, comma 1, let­tera d: rea­liz­za­zione nel ter­ri­to­rio na­zio­nale di im­pianti di pro­du­zione di ener­gia nucleare?”.

Nota: Lungo e ar­ti­co­lato il que­sito re­fe­ren­da­rio per abro­gare la norma per la “rea­liz­za­zione nel ter­ri­to­rio na­zio­nale di im­pianti di pro­du­zione di ener­gia nu­cleare”. Si tratta di una parte del de­creto legge re­cante “Di­spo­si­zioni ur­genti per lo svi­luppo eco­no­mico, la sem­pli­fi­ca­zione, la com­pe­ti­ti­vità, la sta­bi­liz­za­zione della fi­nanza pub­blica e la pe­re­qua­zione tri­bu­ta­ria” fir­mato il 25 giu­gno 2008 e con­ver­tito in legge “con mo­di­fi­ca­zioni” il 6 ago­sto dello stesso anno. An­che que­sto que­sito è stato pre­sen­tato dall’Idv.
Si deve vo­tare SÌ se si è con­tro la co­stru­zione di Cen­trali Nu­cleari in Italia.
Si deve vo­tate NO se si è a fa­vore della le­gi­sla­zione at­tuale che le prevede.




Que­sito n. 4 – re­fe­ren­dum le­git­timo impedimento
Re­fe­ren­dum po­po­lare n. 4 – SCHEDA DI COLORE VERDE CHIARO
“Vo­lete voi che siano abro­gati l’articolo 1, commi 1, 2, 3, 5, 6 non­chè l’articolo 1 della legge 7 aprile 2010 nu­mero 51 re­cante “di­spo­si­zioni in ma­te­ria di im­pe­di­mento a com­pa­rire in udienza?”.

Nota: Que­sto que­sito, per abro­gare la legge sul le­git­timo im­pe­di­mento, è quello dalle pos­si­bili ri­per­cus­sioni po­li­ti­che più forti. A pro­porre il re­fe­ren­dum è stata l’Italia dei Va­lori. Dopo la di­chia­ra­zione di par­ziale in­co­sti­tu­zio­nale della legge sul le­git­timo im­pe­di­mento, la Corte di Cas­sa­zione ha au­to­riz­zato, con or­di­nanza, lo svol­gi­mento del referendum.
Si deve vo­tare SÌ se si è con­trari al prin­ci­pio che Pre­si­dente del con­si­glio o mi­ni­stro pos­sano de­ci­dere di non com­pa­rire in tri­bu­nale nei pro­cessi che li ri­guar­dano.
Si deve vo­tate NO se si è a fa­vore della le­gi­sla­zione at­tuale che pre­vede que­sto “scudo” nei con­fronti del si­stema giudiziario.