Impegno civile,tutela ambientale,
solidarietà e molto altro. Un blog politico ma apartitico.
Questo è il blog di ERMES:LA MIA VOCE!
mercoledì 30 settembre 2009
OPERAZIONE FIATO SUL COLLO A BEINASCO!
martedì 22 settembre 2009
RIAPRE LA STAGIONE DI CACCIA

martedì 15 settembre 2009
MOTORI AD ARIA COMPRESSA 2

Ratan Tata, dopo la Jaguar e la Land Rover, ha comprato da un'azienda francese il progetto dell'auto ad aria compressa. Riuscirà a metterla in produzione? Dipende dalle caratteristiche che potranno rendere più efficente e confortevole tale progetto rispetto a quello dell'auto elettrica.
Un aspetto è però importante sottolineare: caricare il compressore è molto più semplice e meno dispendioso di energia rispetto ad accumulare energia elettrica in un qualunque condensatore che dopo qualche anno andrà sostituito creando un circolo di rifiuti contraddistinto da sostanze pericolose per l'ambiente.
Per ulteriori approfondimenti il lettore è rimandato al blog del 22 dicembre 2008: MOTORI AD ARIA COMPRESSA.
martedì 8 settembre 2009
LA RAI ABBANDONA REPORT

Sabrina Giannini, Sigfrido Ranucci, Stefania Rimini e gli altri giornalisti di Report dedicano i 3/4 della propria esistenza a ricerche scrupolose: viaggiano in lungo e in largo per arrivare alla verità e rivelarla al pubblico a casa. Scoprono traffici loschi e furti che spesso avvengono sotto i nostri occhi. Smascherano impostori, sfruttatori e tutto questo per offrire un servizio, per informare con la I maiuscola. La squadra di Report svolge un compito importante che dovrebbe essere tra le mission di ogni persona che desidera fare il giornalista o informare.
La terza rete non ha ancora un direttore; l'inizio di AnnoZero viene rimandato di settimana in settimana perchè i contratti per la redazione del programma non sono pronti; il Tg1 di Minzolini viene continuamente accusato di strizzare l'occhio alla maggioranza, nascondendo gli scandali che hanno travolto il Premier.
E' questo il servizio pubblico che vogliamo? La tv di Stato è oggi solo un esercizio di potere. Non conta offrire prodotti di qualità, che rendano effettivamente un servizio al pubblico, ma accaparrarsi il maggior numero di poltrone.
Zapatero appena andò al potere, in Spagna, ha subito smantellato la legge che consentiva al primo ministro di nominare i vertici della televisione pubblica. La mia speranza è che anche noi italiani pretenderemo le stesse garanzie in modo tale che le emittenze non vengano spartite tra varie influenze politiche.
FREE BLOGGER è l'unica soluzione all'invadenza dei grandi gruppi economici e dei loro camerieri: i politici italiani. Hanno il terrore che le inchieste di REPORT squotano l'opinione pubblica svegliandola da quel torpore che la contraddistingue.
Spero di non perdere il miglior programma giornalistico italiano di sempre: giornalismo d'inchiesta basato sui fatti e sulla preparazione...fatto - come diceva Montanelli - da gente con gli attributi! Se tutte le testate fossero come REPORT l'Italia non avrebbe un bisogno disperato di blogs e bloggers.
mercoledì 2 settembre 2009
SOUVENIR MAFIOSO


Dal 19 al 25 luglio sono andato in vacanza a Catania. Incantato dalla sicilia guardavo i monumenti, le persone e le città quando in un negozio di souvenir ho visto una miriade di statuine con scritto "u mafiuso" e "a mafiusa" come se fosse qualcosa su cui scherzare.
Non collego la sicilia alla mafia e odio questa equazione quindi scatto una foto e inizio a vedere se anche gli altri negozi vendono tale souvenir. Purtoppo mi accorgo che è una pratica estesa e che tutti vendono le statuine in questione facendo sembrare la mafia un fenomeno folkloristico, da "uomini d'onore". Tuttavia la mafia sicula odierna non è quella di fine ottocento e l'amnesia (o l'inganno) favorisce l'equivoco secondo cui la mafia in realtà non esiste. Molti turisti li comprano dimenticando i morti per mafia e quello che realmente la mafia sia.
Mi chiedo come possa un siciliano tollerare questa cosa e, nel caso diel negoziante, arricchirsi su di essa; per fortuna non tutti i siciliani sono così: molti si ricordano del pizzo imposto dalla mafia, dello spaccio di stupefacenti, degli omicidi eccellenti, di Falcone e Borsellino e della responsabilità della mafia nel mantenere una regione dalle tante risorse in uno stato di arretratezza economica.
mercoledì 26 agosto 2009
L'ANATOCISMO BANCARIO NON E' UN CROSTACEO
Anatocismo è un termine che deriva dal greco ed è composto da ana che possiamo tradurre con "nuovo" e tokis che possiamo tradurre con "interessi": potremmo definire il termine come rinviante ai nuovi interessi di un conto bancario. Infatti l'anatocismo bancario non è altro che una pratica di calcolo di interessi su altri interessi.
Se prendiamo in esame l'azione di un debitore (cliente della banca) che deve restituire delle somme al creditore (banca), l'anatocismo rappresenta un peso in più dei costi di remunerazione del suo debito, per meglio dire un aumento degli interessi che il debitore stesso dovrà corrispondere al creditore.
In tutti i modi l'anatocismo bancario è venuto alla ribalta dell'opinione pubblica con la sentenza della Corte di Cassazione n.21095 del 04/11/2004 che ne ha decretato l'illegittimità.
L'illegittimità sulla quale la Corte di Cassazione si era pronunciata derivava dal fatto che fino al 2000 sui conti correnti le banche effettuavano con periodicità trimestrale il computo degli interessi a loro favore, mentre il computo degli interessi a favore dei correntisti veniva effettuato con cadenza annuale. Questa disparità di conteggio generava appunto una velocità di crescita dei saldi a debito superiore a quella dei saldi a credito del correntista.
Per fortuna tale prassi è stata soppressa dal 2000, vale a dire da quando anche il calcolo degli interessi attivi (cioè quelle a favore del correntista) viene praticato con periodicità trimestrale.
Ma prima di tale data quanti soldi sono stati ingiustamente prelevati dai nostri conti correnti? Qualcuno ce li restituirà mai? Se consideriamo milioni di conti possiamo renderci conto che anche poche lire o pochi centesimi (su conti di una certa rilevanza ilo valore tuttavia e molto alto invece) sommati in grandi numeri si trasformano in cifre enormi.
Quindi il consiglio è quello di analizzare con attenzione le procedure bancarie che in Italia sono sempre più a favore dei grandi gruppi economici...e quindi delle banche stesse! Hops i normali consumatori restano esclusi e penalizzati e sono milioni. Gli elettori dovrebbero prestare più attenzione, quando votano, ai collegamenti fra i candidati e i grandi gruppi economici perchè il conflitto di interessi e il possibile guadagno sono ragguardevoli.
lunedì 17 agosto 2009
L'OMBUDSMAN NON E' UN SOSTANTIVO TURCO!
Ombudsman è una parola complicatissima - ricorda vagamente il nome di qualche fedelissimo di Bin Laden o di qualche strano termine turco - che si riferisce a un semplice sistema per presentare ricorso contro le banche.
Un organismo di garanzia che si è rivelato utile - secondo loro - ad alleggerire i carichi sempre più numerosi della giustizia ordinaria per snellire le controversie tra banche e clienti-consumatori.
A cosa è servito o serve realmente?
A nulla in quanto l'operato di questa istituzione si è rivelato inutile facendo sentire il consumatore sempre più solo in questa giungla. Il risultato è stato ovviamente molto utile solo alle banche che sono riuscite a fare la voce grossa a spese dei propri clienti. Infatti, invece che tutelati, i risparmiatori si sono trovati a dover ingaggiare una dura battaglia contro un ostacolo molto ben organizzato e pressochè insormontabile: l'anatocismo bancario...
Nel blog della prossima settimana ci occuperemo di lui.