martedì 19 maggio 2009

TENSIONE A TORINO





TORINO - Le rassicurazioni di Sergio Marchionne non tranquillizzano le tute blu della Fiat, arrivate a Torino da tutta Italia per chiedere garanzie sul futuro delle fabbriche italiane e dei posti di lavoro... Sabato 16 maggio 2009 durante la manifestazione degli operai FIAT un sindacalista (Gianni Rinaldini) è stato scalzato da alcuni membri del sindacato COBAS. A mirafiori un tempo vi erano 300000 dipendenti ora ce ne sono 40000, questa rivolta di alcuni operai verso i propri leaders sindacali indica che il tessuto sociale avverte sempre con maggiore esasperazione la crisi e l'ingiustizia sociale che affliggono il nostro Paese.
Ancora a Torino il 18 maggio 2009 scontri tra studenti e polizia durante durante la manifestazione di protesta per un G8 universitario considerato offensivo in un momento di crisi come questo. Mentre gli studenti protestano piovono cariche e manganellate molto violente sui manifestanti per un semplice lancio di uova: non è una risposta un pò esagerata?
Torino è sempre stato un luogo particolare, un laboratorio sociale a cielo aperto, sia per l'economia che per la politica italiana, questa tensione rischia di allargarsi e preoccupa l'intera società.

mercoledì 13 maggio 2009

La pittima e la proposta di legge a iniziativa popolare "parlamento pulito"




Dall'8 settembre 2007 si sente spesso dire, a sproposito, da persone male informate (...e a volte in cattiva fede) che Beppe Grillo non si sente più. Certo per chi non va in rete in virtù della censura mediatica può sembrare così. Questa non è la realtà tuttavia nessun giornalista televisivo ha ritenuto importante informare i cittadini circa l'ultima iniziativa intrapresa da Grillo qualche giorno fa. Ovviamente in questo modo non si sente più parlare di Beppe ma questa è censura. Non significa che si è rassegnato.
Dopo che gli era stato promesso da Vizzini un colloquio per parlare della proposta di legge popolare "parlamento pulito" - colloquio annullato tra l'altro dall'onorevole - Beppe grillo e i grillini hanno potuto "dialogare" con la polizia in assetto antisommossa che li ha dirottati in giro per il centro di Roma. Persone pacifiche ovviamente...e ovviamente non hanno dato adito a cariche ma quando i cittadini chiedono democrazia, ultimamente sempre più spesso la risposta dello Stato è polizia.
Lunedì 11 maggio 2009, dal pomeriggio, Beppe Grillo era di fronte al Parlamento in piazza Montecitorio con una tunica rossa. Come una Pittima, figura del '500-'600paragonabile a un esattore che nella Repubblica di Genova che seguiva il debitore e gridava a gran voce i suoi debiti, si aggirava di fronte al Parlamento in piazza Montecitorio con una tunica rossa. Altri grillini da tale momento hanno iniziato a dare a Beppe il cambio a oltranza.
Davanti al Parlamento hanno chiesto conto di un credito di 350.000 firme, perché c’è una legge popolare che da due anni – 350.000 cittadini hanno firmato – giace morta senza essere discussa.
Le pittime moderne stanno esigendo spiegazioni dalla Commissione degli Affari Istituzionali e dalle commissioni apposite. Vizzini ci dirà cosa vorrà fare?
Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.

martedì 5 maggio 2009

AMMINISTRANO LA COSA PUBBLICA COME FOSSE "COSA LORO"



In molti comuni la cosa pubblica viene gestita dalle amministrazioni comunali come fosse "cosa propia" in modo da usare le risorse in modo clientelare. Tra poco ci saranno le amministrative e in molti comuni, badate bene, si stanno effettuando lavori di rifacimento di strade. Osservate bene, molto spesso le municipalizzate del PDL e del PDmenoelle lavorano in fretta e furia per far vedere ai cittadini che si occupano della cosa pubblica ma effettuano in realtà lavori scadenti.
Forse avrebbero potuto effettuare quei lavori coordinando temporalmente l'azione amministrativa ma questo si sa non premia alle urne...
Non facciamoci prendere per il culo da certi ciarlatani, anche noi cittadini abbiamo delle responsabilità se ci siamo fatti sedurre da certi modi spregiudicati di gestione delle risorse. Avete notato per esempio che tutti i contratti precari di chi lavora negli enti locali verranno rinnovati qualche giorno dopo le amministrative? Pensate che se cambiasse l'orientamento politico delle giunte quei precari verrebbero confermati?
Questa politica si nutre di clientarismo, l'ha creato a partire dai tempi di Mazzini e va avanti così affamando i cittadini che si vendono per poco.
Il mondo partitico spinge i cittadini a elemosinare sotto forma di favore ciò è - o meglio dovrebbe essere - un diritto. Io non elemosino un bel niente perchè non voglio ciò che non mi spetta ma pretendo che i miei dirittti vengano rispettati.
LO ESIGO.
Facciamolo tutti e vedremo che l'Italia cambierà poichè i politici sono l'espressione del senso civico di tutto il paese. Lo Stato siamo noi E SOLO TUTTI INSIEME, facendo crescere le nostre coscienze potremo cambiarlo.
Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?), noi neppure!

martedì 28 aprile 2009

IL PRINCIPE CARLO E LA CAPACITA' DI RAGIONAMENTO INDIPENDENTE




Da sempre bisfrattato dalla stampa scandalistica il principe Carlo d'Inghilterra dimostra un'insolita capacità di ragionamento per un uomo proveniente dalla monarchia. Rispetto per l'ambiente, ecumenismo non sono idee molto in voga fra i rappresentanti delle monarchie europee. Per tale motivo la sua figura andrebbe rivalutata in quanto Carlo ha dimostrato un'insolita indipendenza di pensiero e capacità di ragionamento oltre che (nella sua posizione) molto coraggio. Capacità che contraddistinguono i grandi pensatori.
Non sto dicendo che sia un grande pensatore che segnerà la storia dell'umanità rivoluzionando il mondo ma un uomo coraggioso, che ha anche sbagliato assumendosi però le sue responsabilità.
I Savoia avrebbero molto da imparare da Carlo d'Inghilterra. Perchè sono rientrati in Italia senza che gli fosse imposto di chiedere scusa a tutti gli italiani che hanno perso dei cari per la loro codardia? Perchè viene permesso ai maschi della loro famiglia di candidarsi per rappresentare l'Italia?
Emanuele Filiberto di Savoia si candida alle europee con l'UDC nel nord-ovest. Spero viavamente che gli italiani sapranno punire alle urne questa candidatura.
Sapete invece quale è stato il prezzo pagato all'Udeur per aver fatto cadere il governo in cui era in coalizione? L'accordo Udeur-PDL per le europee così si aggira il problema della soglia minima al 4%.
Onorevole Mastella ma non aveva detto che se il probema della politica italiana era lei sarebbe uscito tranquillamente dalla scena? Dovrà combinare gli stessi disastri anche in Europa prima di ritirarsi nuovamente?
...speriamo non esistano candidature alle nazioni unite.

mercoledì 22 aprile 2009

IL MACABRO SCHERZO




A che distanza saremo dall'inceneritore? Gli effetti sulla salute si percepiranno nel raggio di 25Km, lo sapevate? RIcorduiamoci che gli effetti dell'inceneritore del Gerbido si sentiranno in quasi tutta Torino e fino alle pendici della collina. E lo sapevate che hanno già calcolato i morti, chi si ammalerà e poi guarirà nonchè i costi economici?
Una politica seria della gestione dei rifiuti comincia nel pensare il rifiuto una ricchezza: un materiale cioè che può essere materia prima per un altro utilizzo. Tutto ciò che non può essere riutilizzato e diventa rifiuto è un errore del sistema produttivo e dovrebbe essere vietato. Pensiamo alla Germania nei primi anni ottanta hanno adottato i termovalorizzatori che oggi sono quasi tutti dismessi, sapete il perchè? Perchè loro i rifiuti li dividono con macchinari all'uopo e le materie prime ricavate diventano una ricchezza. Provate a pensare a quando, durante l'emergenza rifiuti a Napoli, mandavamo loro i nostri rifiuti...prima li pagavamo per prendere i rifiuti indifferenziati, poi per comprare le materie prime dopo averle differenziati. Siamo degli ottimi clienti noi italiani...è sempre convinti di fregare tutti col ghigno e l'ignoranza dei nostri onorevoli.
Un punto fondamentale per ottenere la partecipazione dei cittadini in queste che sono vere e proprie attività economiche è quello di valutare - anche se pochissimo - il rifiuto differenziato perchè essa è una tappa per comprendere che un rifiuto differenziato è qualcosa che ha un grande valore per l'economia, per l'ambiente e per la nostra salute.
Dovete sapere che un progetto di ricerca della Commissione Europea, che si chiama ExternE (Externalities of Energy), ha quantificato in modo molto preciso i costi dei danni all’ambiente ed alla salute derivanti da una qualunque fonte emissiva.
Questi costi, in Europa, sono attualmente valutati da 3 a 5 volte minori che negli USA, ma è importante che venga riconosciuto che una centrale elettrica, una discarica, un inceneritore, un cementificio, ecc. provocano danni, che hanno, oltre a un costo economico ben quantificabile anche costi in termini di sofferenza umana.
La società che stava costruendo l’inceneritore del Gerbido, nel 2003 ha commissionato uno studio in collaborazione con il Politecnico di Torino che ha redatto una tabella dei costi in euro delle malattie previste.
Malattie e costi sono stati riassunti in una tabella che, a ragion veduta, si potrebbe definire il tariffario del cancrovalorizzatore.
Non è un macabro scherzo, è un documento del Politecnico di Torino.
Poi Sergio Chiamparino, Angela Massaglia ed Erika Elena Faienza dicono che l’inceneritore sarà sicuro.


mercoledì 15 aprile 2009

INCENERITORE DEL GERBIDO




Sabato 14 marzo scorso, Legambiente Piemonte ed il Comitato Settimo non incenerire, al Politecnico di Torino, hanno spiegato che gli amministratori locali, anche sulla scorta dello studio portato avanti dal Politecico stesso, stanno ammettendo che il secondo inceneritore di Settimo Torinese e' assolutamente inutile. Questo primo ottimo risultato, non deve distrarci dall'obbiettivo ultimo: impedire la costruzione del Gerbido, essendo inutile anch'esso. Sul versante Gerbido, come ricorderete, la seconda classificata al bando per la costruzione dell'impianto, fece ricorso. Ebbene il Consiglio di Stato a Roma, le ha dato definitivamente ragione. Ecco cosa potrebbe accadere: rifare il bando (molto probabile), affidare i lavori alla seconda classificata (in questo caso farebbe ricorso la vincitrice), lasciare i lavori alla prima e saldare la seconda con accordo economico (improbabile, in quanto strada gia' tentata e fallita). Dietro tutti questi intrecci, evidenziamo anche la resa dei conti, per le responsabilita' di questo ritardo (rifare la gara, comporta da 6 mesi ad un anno). Ricordiamo che la chiusura di Basse di Stura (prevista per fine anno), e la totale miopia ad affidare tutto all'inceneritore del Gerbido, mette Torino e Provincia in allarme rifiuti. Non ci sono discariche disponibili per accogliere i nostri rifiuti.

lunedì 6 aprile 2009

TERREMOTO IN ABRUZZO





Vorrei esprimere il mio cordoglio per le vittime (e le loro famiglie)del terremoto.
Tengo tuttavia a osservare che in Giappone - il paese a più alto rischio sismico del mondo - esistono dei piani di sfollamento e di evacuazione.
L'Italia - uno dei paesi col rischio sismico più alto al mondo - non ha nessun genere di piano e questo è un fallimento politico della partitocrazia che dopo i tanti disastrosi sismi - da Messina al Friuli Venezia Giulia, all'Umbria e le Marche - non è riuscita mai a predisporre qualche piano preventivo. Non voglio fare polemica e ricordo a tutti che questo blog è apartitico.
Finora non è stato fatto nulla. Non voglio polemiche - lo ripeto - tuttavia mi appello in modo disperato a chiunque possa fare qualcosa: è ora di redigere qualche piano di emergenza da poter rendere operativo preventivamente in casi come questi.